FAQ

Siamo felici di risponderti! Se non trovi qui le informazioni di cui hai bisogno, non esitare a contattarci!

Il sensore Q.Fly è attualmente disponibile nelle versioni per elicottero Airbus AS350 e Bell 412. Tuttavia il dispositivo è riconfigurabile per poter essere installato su qualsiasi aereo, sia ad ala fissa che ala rotante.

Si. E’ necessario fornire le specifiche tecniche del drone, peso massimo del payload e alimentazione disponibile ed adattiamo la configurazione del Q.Fly per poter rispettare i vincoli di dimensione e peso richiesti.

Si. In tal caso viene effettuata una valutazione tecnica con il nostro dipartimento per aiutarvi a selezionare il set di sensori che meglio si adattano alla specifica richiesta.

Si. Il sensore Q.Fly è progettato per interfacciarsi con il power bus dell’aeromobile e con i comandi di volo, pertanto è richiesta una Minor Change Certification rilasciata da EASA. Tuttavia, se non diversamente richiesto, provvediamo a fornire il sensore già completo di certificazione di aeronavigabilità EASA e bollettino di installazione.

Si. Oltre il manuale di installazione vengono organizzate delle sessioni di formazione sia per il personale tecnico che per i piloti. Se richiesto, inviamo anche un nostro tecnico a fornire il dovuto supporto durante l’intera fase di installazione e test in volo.

No. Il Q.Fly per poter funzionare ha bisogno dell’attivazione di una licenza software annuale che abilita le funzionalità dedicate alle attività di lavoro aereo.

I dati acquisiti dai dispositivi Q.Fly sono cryptati e trasmessi sempre tramite VPN cifrata. Una volta raggiunto il data center, vengono anonimizzati e archiviati. I server sono protetti dalle più avanzate tecniche di cybersicurezza, e sono applicate procedure di disaster recovery per evitare qualsiasi perdita in caso di problemi.

Si. I sensori Q.Fly sono progettati secondo gli standard MIL-STD Aeronautici e sono classificati come IP67. 

Si. Il cliente può utilizzare una propria SIM dati per dare connettività al sensore Q.Fly.

Si. La piattaforma Q.Web è progettata per integrare qualsiasi tipologia di dati. In tal caso forniamo un SDK in grado di gestire l’intero processo di comunicazione con i nostri sistemi.




Si. In tal caso forniamo una API per comunicare con la nostra piattaforma ed ottenere i dati nel formato desiderato.

Si. Tuttavia per ragioni di sicurezza sconsigliamo la decentralizzazione software.

Il vantaggio di scegliere Q.Web come soluzione di Disaster Management è la possibilità di usufruire di un pool di aggregazione dati unico e funzionalità che sfruttano un database molto ampio di dati provenienti da diversi clienti. Pertanto, se non esplicitamente richiesto, le nuove funzionalità sono condivise da tutti, così da beneficiare delle continue evoluzioni apportate dai singoli clienti.

Si. Se richiesto, organizziamo delle demo on-site per permettere di testare la tecnologia

No. Non è possibile programmare il sensore Q.Fly in maniera autonoma. Su richiesta possiamo personalizzare il software di bordo integrando le funzionalità richieste.

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